La progettazione di uno strumento musicale è di solito pensata per ottenere un suono di qualità e ridurre al minimo le vibrazioni delle pareti della struttura derivate dalla deformazione d’aria dell’onda sonora. Per prevenire l’insorgere di queste problematiche, la costruzione delle casse di risonanza è ideata per prevedere e controllare le sonorità e il rimbombo della musica, evitando di assorbire risonanze; così come nella produzione di strumenti musicali, lo studio dei materiali e delle problematiche di stabilità strutturale interessano anche i più avanzati diffusori acustici digitali (le comuni casse) per la riproduzione della musica, adottando diverse soluzioni progettuali per contrastare le distorsioni e le deformazioni strutturali causate dalle risonanze che “sporcano” la qualità audio. La ricerca dei materiali adatti per la costruzione delle casse è di massima importanza per un diffusore audio di qualità che garantisca efficienza ed alta definizione del suono.

Perchè utilizzare il marmo per un diffusore acustico? Non solo per la sua ottima fonoassorbanza  ma anche per sfruttarlo con modernità nel creare l’oggetto perfetto per un salotto e un accessorio iconico per ogni ambiente domestico.

Il marmo si presta ad essere uno dei migliori materiali da costruzione per il cabinet dei diffusori acustici ed oltre ad essere un materiale di alto pregio, ha altre qualità (amplificazione delle onde musicali, resistenza alla deformazione elastica) quindi risolve in maniera ottimale le problematiche acustiche dei prodotti pensati per la riproduzione audio in ambienti esterni, pubblici e domestici. I marmi più utilizzati sono travertini e marmo bianco di carrara.

Lo scultore britannico Jonny Anderson crea manualmente, da un unico blocco di pietra, la struttura del “cabinet” degli altoparlanti ottenendo tramite la modellazione del blocco delle forme uniche impreziosite dalle venature delle rocce che utilizza. La tecnica costruttiva dei diffusori è migliorata negli anni per realizzare altoparlanti di alta resa acustica.

Le peculiarità acustiche del materiale lapideo sono messe alla prova da molti progettisti e ditte, che ne sfruttano le caratteristiche chimico-fisiche per ottenere degli oggetti di alto design.

Il marmo riesce a reinterpretare in maniera innovativa molti complementi d’arredo, grazie alle sue proprietà uniche e moderne. Infatti, questa versione di libreria in marmo bianco di carrara e legno, con l’innesto di uno speaker mobile bluetooth, anch’esso in marmo, unisce tradizione, lavorazioni artigianali e hi-tech in un oggetto con forme, materiali e funzionalità elettroniche pensati per creare nuovi concetti e metodi di vita quotidiana. Il design degli elementi reinterpreta in maniera contemporanea e minimalista il concetto di diffusore audio, combinando la pietra con funzionalità elettroniche per soddisfare i bisogni ‘contemporanei’ dell’utilizzatore, senza perdere di vista la dimensione estetica dell’oggetto.

Il prototipo in ottone e marmo prevede diverse fasi per ogni componente:

  • Marmo a fresatura esterna, carotatura, rifinitura (300€)
  • Ottone à Taglio Lamiera, Calandratura, Saldatura, Rifiitura e ossidazione (50 euro)
  • Sistema audio à Trasduttore per medio basse frequenze di 3 pollici montato coassialmente su un trasduttore di 1 pollice per le alte frequenze, Amplificazione sistema audio, Modulo connessione, bluetooth, Unità crossover (costo totale: 400€)
  • Altri elementi aggiuntivi (<50 euro)

TOTALE 800 euro circa

 

Fonte : https://amslaurea.unibo.it/17588/1/SuonoSolido_Tesi_Francesco_Venditti.pdf